Comunità

LA SOCIETÀ SAN PAOLO A BARI

tabella ingresso sp bari 1L'Istituto religioso Società San Paolo è nato il 20 agosto 1914 ad opera del sacerdote piemontese Don Giacomo Alberione, in Alba, cittadina in provincia di Cuneo. Non sono tempi tranquilli, da pochi giorni infatti è scoppiata la Prima Guerra mondiale. L'intuizione carismatica del Fondatore traccia invece è un annuncio di pace, affidato a una comunità religiosa che annunzi il Vangelo con la buona stampa e con i nuovi mezzi di comunicazione:  radio, cinema, televisione. Ad Alba, nel 1931, nasce Famiglia Cristiana. Si sviluppano le Edizioni San Paolo dei libri, sorgono Librerie e case di formazione in tutta Italia. A seguire, i Paolini partono per i cinque continenti e ripetono con successo in Asia, in Sud America, nel nord Europa, l'esperienza di fede profusa nell'editoria cattolica. Lo Spirito muove continuamente lo zelo di don Alberione (1884-1971) che fonda Istituti di suore,statua san paolo sp bari come le Figlie di San Paolo, e Istituti di laici  consacrati, come l'Istituto Santa Famiglia , ultimo nato di 10 istituzioni. Oltre quelli già citati, ecco gli altri nomi:  Pie Discepole del Divin Maestro, Suore di Gesù Buon Pastore (Pastorelle), Suore di Maria SS. Regina degli Apostoli (Apostoline), Istituto di Gesù Sacerdote, di Maria SS. Annunziata (Annunziatine), di San Gabriele Arcangelo (Gabrielini),  Associazione dei Cooperatori Paolini.
A Bari, la Società San Paolo sorge nel 1950, in via Vassallo 35. Si apre una tipografia, si stampano e promuovono libri; negli anni, si diffondono le riviste paoline: Famiglia Cristiana, Il Giornalino, Jesus. La Libreria San Paolo, oggi in Piazza Luigi di Savoia 11, diventa un punto di riferimento in città per religiosi e laici del territorio barese.

In vista del 100° anniversario di Fondazione della Società San Paolo, una nuova “primavera paolina” pervade la Comunità di Bari, che si pone a servizio della Chiesa barese e pugliese, e offre momenti di spiritualità agli Istituti della Famiglia Paolina, formazione ai giovani, servizi a gruppi ecclesiali, promuove libri e riviste, anima in varie forme comunicative il progetto della nuova evangelizzazione e la proposta di educare alla parola buona del Vangelo. Sempre fedele allo spirito del fondatore Don Giacomo Alberione, che Giovanni Paolo II ha beatificato il 27 aprile 2003.

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BEATO GIACOMO ALBERIONE

 
 
Alberione

 «Eccolo umile, silenzioso, instancabile, raccolto nei suoi pensieri che corrono dalla preghiera, all'opera, sempre intento a scrutare i segni dei tempi. Il nostro Don Alberione ha dato alla Chiesa nuovi strumenti per esprimersi, nuovi mezzi per dare vigore e ampiezza al suo apostolato... Lasci che il Papa, a nome di tutta la Chiesa, esprima la sua gratitudine.» 

Così si esprime Paolo VI il 28 giugno 1969. Don Alberione è in udienza dal Papa accompagnato dai partecipanti al secondo Capitolo generale e da una folta rappresentanza di Paolini e Paoline. In questa occasione il Papa conferisce al fondatore della Famiglia Paolina la croce "Pro Ecclesia et Pontifice".

Due anni più tardi, il 26 novembre del 1971, nel tardo pomeriggio, Paolo VI visita in forma privata Don Alberione morente. Alle 18,26 dello stesso giorno Don Alberione chiude la sua esistenza terrena. Le ultime parole lasciate come testamento spirituale ai suoi figli e alle sue figlie sono un invito alla speranza: "Muoio... prego per tutti, Paradiso!".

Queste sono le tappe essenziali della sua vita:

  • 1884, 4 aprile – Giacomo Alberione nasce a San Lorenzo di Fossano (Cuneo), Piemonte, nord d’Italia.
  • 1890-1891 – Inizia la scuola primaria a Cherasco (Cuneo) e un anno dopo dice alla maestra: “Da grande mi farò prete!”.
  • 1896, 25 ottobre – Entra nel Seminario di Bra (Cuneo). Ne esce nell'aprile 1900.
  • 1900, ottobre – Entra nel seminario di Alba (Cuneo). È diretto dal Can. Chiesa.
  • 1900, 31 dicembre – Durante l’adorazione notturna nel duomo di Alba “si sentì obbligato a fare qualche cosa per il Signore e gli uomini del nuovo secolo”.
  • 1907, 29 giugno – È ordinato sacerdote ad Alba. Si laurea in teologia, e dopo un breve ministero a Narzole, è nominato Direttore spirituale dei Seminaristi.
  • 1912 – Comincia a pubblicare la rivista “Vita pastorale”.
  • 1913, 12 settembre – Assume la direzione del settimanale “Gazzetta d'Alba”.
  • 1914, 20 agosto – Apre la Scuola tipografica “Piccolo Operaio”, la futura Società San Paolo (SSP), con due ragazzi: Desiderio Costa e Torquato Armani.
  • 1915, 15 giugno – Fonda le Pia Società delle Figlie di San Paolo (FSP).
  • 1917, 30 giugno – Fonda l’Unione Cooperatori Buona Stampa (oggi “Asso­ciazione Cooperatori Paolini”).
  • 1921 – Nasce “La Domenica”, periodico che lui chiama il “viceparroco di carta”.
  • 1924, 10 febbraio – Fonda le Pie Discepole del Divin Maestro (PDDM).
  • 1924, 1° ottobre – Comincia a pubblicare la rivista “Il Giornalino”.
  • 1926, 13 gennaio – Invia Don Giaccardo a fondare una comunità a Roma.
  • 1927, 12-13 marzo – Erezione canonica della Società San Paolo e Voti religiosi di Don Alberione dinanzi al Vescovo di Alba, Mons. Francesco Re.
  • 1931 – Prime fondazioni paoline all’estero: Brasile, Argentina e Stati Uniti.
  • 1931, 25 dicembre – Nasce il settimanale “Famiglia Cristiana”.
  • 1932, 15 agosto – Inizia la rivista “La Madre di Dio”.
  • 1936, luglio – Don Alberione si trasferisce stabilmente da Alba a Roma.
  • 1938, 7 ottobre – Fonda le Suore di Gesù Buon Pastore, le “Pastorelle” (SGPB).
  • 1940-1945 (II Guerra mondiale) fa voto di erigere un santuario a Maria per la salvezza di tutti i membri della Famiglia Paolina.
  • 1941, 10 maggio – Approvazione pontificia della SSP e delle sue Costituzioni.
  • 1954, 30 novembre – Consacrazione del Santuario Regina Apostolorum a Roma.
  • 1957, aprile-maggio – Primi Capitoli generali degli istituti SSP, FSP, PDDM.
  • 1959, 29 giugno – Fonda le Suore di Maria Regina Apostolorum per le vocazioni, le “Apostoline”.
  • 1960, aprile – Corso mensile di Esercizi ad Ariccia (Roma) per l'aggiornamento e approvazione pontificia degli Istituti paolini di vita secolare consacrata, aggre­gati alla Società San Paolo: Gesù Sacerdote, San Gabriele Arcangelo, Maria SS. Annunziata e Santa Famiglia.
  • 1962-1965 – Don Alberione partecipa al Concilio Vaticano II.
  • 1963, 3 dicembre – Decreto conciliare “Inter Mirifica” che consacra la predica­zione con i mezzi di comunicazione sociale.
  • 1969, 28 giugno – Onorificenza “Pro Ecclesia et Pontifice” dal papa Paolo VI.
  • 1969, 5 agosto – Il II Capitolo generale SSP proclama Don Alberione Superiore generale emerito ed elegge a succedergli don Luigi Damaso Zanoni.
  • 1971, 26 novembre – Alle 18,30 Don Alberione spira nella sua camera di Casa generalizia, un’ora dopo la visita personale di Paolo VI.
  • 1981, 4 maggio – Nulla osta per la sua Causa di Beatificazione.
  • 1996, 25 giugno – È dichiarato Venerabile da Giovanni Paolo II.
  • 2003, 27 aprile – Don Alberione è dichiarato Beato.

Questa sua grande opera era già stata prefigurata nel lontano 1918 quando Don Alberione, parlando ad un piccolo gruppo dei suoi primi giovani, ispirato dallo Spirito diceva loro: "Alzate gli occhi, mirate in alto un grande albero di cui non si vede la cima: questa è la nostra Casa, che è davvero un "alberone"; voi non siete che alle radici. La Casa attuale, infatti, è soltanto la radice di questo grandissimo albero. Voi siete ai piedi di una grande montagna, salite su, mirate l'orizzonte, è tutto il mondo". Oggi i Paolini e le Paoline, sparsi in tutto il mondo, ringraziano il Signore per avere dato alla sua Chiesa questo apostolo instancabile.

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MISSIONE APOSTOLICA

 L'obiettivo della missione è di mettere in contatto la totalità del Cristo (riassunta nel titolo "Cristo Maestro Via, Verità e Vita") con tutte le facoltà della persona (mente, cuore e volontà) mediante la comunicazione che si realizza con i mezzi moderni. La metodologia usata include la proposta di tutta l'esperienza cristiana (dogma, morale e culto) e la presentazione di tutte le realtà umane in prospettiva cristiana.
Lo sviluppo storico della missione paolina segue l'evoluzione della comunicazione. Inizialmente don Alberione ha adottato la stampa; in seguito egli associa alla stampa anche il cinema, la radio, la televisione e i dischi. Attualmente i Paolini, impegnati nell'evangelizzazione con i mass media, si preparano ad incarnare il Cristo Maestro Via, Verità e Vita nella "cultura" creata dalla comunicazione.

Seguendo le indicazioni di Don Alberione di "protendersi sempre in avanti", i Paolini vogliono essere nella Chiesa del 2000 tra i pionieri di una spiritualità evangelica integrale che sa inculturarsi nella comunicazione globale e multimediale. Per Don Alberione e per i Paolini la comunicazione, infatti, nell'opera di evangelizzazione non è un semplice aiuto ma una forma originale di autentica predicazione che raggiunge le masse lontane dalla parrocchia.

Il marchio che caratterizza tutti i prodotti e le attività dei Paolini rappresenta efficacemente la dinamica della loro presenza.

           MISSIONE e CHIESA                                                                         MISSIONE e SERVIZI
              Cosa facciamo                                                                            Accoglienza e formazione



  

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EX ALLIEVI SSP BARI

fpaolinaPer i 100 anni della Società San Paolo (1914-2014), gli ex-allievi della casa di Bari hanno espresso il desiderio di incontrarsi guardando al futuro più che al passato della loro esperienza paolina.

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FORUM BAMBINI E MASS MEDIA

BAMBINI E MASS MEDIALa Società San Paolo di Bari ospita nel suo sito web una sezione dedicata agli eventi del Forum Bambini e Mass Media. "Educare ai mass media per educare i mass media."

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ORATORIO SAN PAOLO SPORTING

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Lunedì 14 ottobre 2013 è stata avviata la scuola di mini calcio riservato ai ragazzi dai 4 ai 14 anni, presso la sede sportiva San Paolo Sporting, in Strada Vassallo 35 – Bari. Sport, ma non solo. L'Oratorio San Paolo Sporting è a servizio dei ragazzi e delle famiglie del territorio.


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